Dimensioni del mercato del sottosistema multimediale IP (IMS).
Il mercato globale dei sottosistemi multimediali IP (IMS) è stato valutato a 21,42 miliardi di dollari nel 2025 e si è ampliato in modo significativo fino a raggiungere 26,53 miliardi di dollari nel 2026. Si prevede che il mercato accelererà rapidamente, raggiungendo 32,86 miliardi di dollari nel 2027, e si prevede che salirà a 181,88 miliardi di dollari entro il 2035. Durante il periodo di entrate previsto dal 2026 al 2035, il mercato è si prevede che crescerà ad un CAGR del 23,85%, trainato dalla rapida adozione di architetture di rete di prossima generazione da parte degli operatori di telecomunicazioni in tutto il mondo. La crescente implementazione di reti core VoLTE, VoWiFi e 5G, insieme alla crescente domanda di servizi di comunicazione convergenti, soluzioni IMS native per il cloud e maggiore scalabilità della rete, stanno ulteriormente promuovendo un’espansione sostenuta del mercato.
Negli Stati Uniti, il mercato IP Multimedia Subsystem (IMS) detiene circa il 34% della quota globale, trainato dall’adozione diffusa di VoLTE e dall’implementazione anticipata della rete 5G. Circa il 41% dei fornitori di servizi di telecomunicazioni negli Stati Uniti utilizza IMS per gestire il traffico vocale e multimediale sulle reti LTE e 5G. Anche l’adozione a livello aziendale sta accelerando, con il 27% dei fornitori UCaaS (Unified Communications as a Service) basati su cloud che incorporano l’infrastruttura IMS. Inoltre, le iniziative governative relative alle reti 5G di pubblica sicurezza stanno spingendo a un aumento del 22% delle soluzioni di comunicazione critica basate su IMS, garantendo elevata affidabilità e interoperabilità.
Risultati chiave
- Dimensioni del mercato– Valutato a 1,21 miliardi di dollari nel 2025, si prevede che toccherà 1,25 miliardi di dollari nel 2026 fino a 1,64 miliardi di dollari entro il 2035 con un CAGR del 3,07%.
- Driver di crescita– il 49% delle telecomunicazioni adotta l’IMS per il 5G; Aumento del 36% nelle implementazioni VoLTE e VoWiFi; Crescita del 33% nelle piattaforme di comunicazione unificata; 27% della domanda proveniente dai sistemi di comunicazione delle città intelligenti; Passaggio del 24% dalle reti legacy.
- Tendenze– Il 43% delle implementazioni passa a IMS cloud-native; Supporto del 31% per l'integrazione WebRTC e SIP; 35% di utilizzo di core IMS containerizzati; Il 26% ha incorporato l'intelligenza artificiale nelle piattaforme; Crescita del 21% nella compatibilità dell’edge computing.
- Giocatori chiave– Nokia, Huawei, Ericsson, Cisco, ZTE
- Approfondimenti regionali– Il Nord America è in testa con il 34% grazie alla maturità VoLTE e ai sistemi di sicurezza pubblica; L’Europa detiene il 28% guidato dal trunking SIP e dalle implementazioni transfrontaliere; Asia-Pacifico al 26% grazie al lancio del 5G; Medio Oriente e Africa contribuiscono per il 12% attraverso la crescita delle infrastrutture intelligenti.
- Sfide– Il 35% degli operatori deve far fronte a ritardi nell’integrazione; Il 27% segnala elevati costi di migrazione; Il 21% non dispone di forza lavoro qualificata IMS; Il 19% riscontra problemi di interoperabilità; Il 14% cita gli ostacoli all’adattamento normativo.
- Impatto sul settore– Miglioramento della qualità delle chiamate del 52%; Consegna multimediale più veloce del 44%; Riduzione del 36% della congestione della rete; Aumento del 28% nella collaborazione aziendale; Aumento del 33% della copertura del servizio Vo5G.
- Sviluppi recenti– Il 35% dei fornitori ha lanciato IMS basati su microservizi; 29% monitoraggio AI integrato; Il 26% ha aggiunto analisi QoS in tempo reale; Il 23% ha introdotto la compatibilità MEC; IMS potenziato del 18% con funzionalità di protezione DDoS.
Il mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) sta registrando una forte domanda grazie alla sua capacità di fornire servizi di comunicazione scalabili, sicuri e in tempo reale. Circa il 39% delle implementazioni IMS si concentra sulla fornitura di servizi vocali avanzati come VoLTE e VoWiFi. La domanda di piattaforme multimediali interoperabili è aumentata del 31%, in particolare nei mercati emergenti con infrastrutture di telecomunicazioni frammentate. La virtualizzazione delle telecomunicazioni e l'integrazione NFV (Network Function Virtualization) hanno guadagnato terreno nel 28% delle nuove installazioni IMS, riducendo la dipendenza dall'hardware. Il mercato è ulteriormente influenzato da una crescita del 24% degli operatori di telecomunicazioni che migrano dalle tradizionali reti a commutazione di circuito alle infrastrutture core all-IP.
Tendenze del mercato del sottosistema multimediale IP (IMS).
Il mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) si sta evolvendo rapidamente con la trasformazione digitale delle reti di telecomunicazioni e l’emergere del 5G e delle tecnologie native del cloud. Una tendenza dominante è la transizione verso implementazioni IMS basate su cloud, con oltre il 43% degli operatori di telecomunicazioni che ora utilizzano le funzioni IMS su infrastrutture di rete virtualizzate. Questo cambiamento consente un’implementazione più rapida, risparmi sui costi e agilità nel lancio di nuovi servizi di comunicazione.
L’adozione di VoLTE e VoWiFi continua a crescere, con il 52% degli utenti mobili nelle regioni sviluppate ora connessi tramite servizi vocali abilitati IMS. Questi servizi offrono una qualità delle chiamate più elevata e tempi di configurazione delle chiamate migliorati, con un conseguente miglioramento del 34% nell'esperienza dell'utente finale. Inoltre, man mano che il 5G diventa mainstream, oltre il 37% dei fornitori di servizi sta integrando IMS per gestire le comunicazioni edge multi-accesso e le applicazioni a latenza ultra-bassa.
C’è anche una spinta significativa verso la connettività multi-dispositivo e tra reti. Circa il 29% delle implementazioni IMS sono configurate per supportare l'accesso simultaneo ai dispositivi, consentendo una comunicazione continua tra telefoni cellulari, tablet e PC. La domanda di comunicazioni ricche di video sta determinando un aumento del 26% delle piattaforme IMS integrate con applicazioni WebRTC e basate su SIP.
Le aziende stanno inoltre implementando sempre più infrastrutture IMS per supportare ambienti di comunicazione unificati. Circa il 31% delle aziende su larga scala utilizza IMS per semplificare la collaborazione interna, le conferenze e la messaggistica istantanea. Inoltre, l’integrazione di IMS con SDN (Software-Defined Networking) e il monitoraggio della rete basato sull’intelligenza artificiale è in crescita, consentendo un rilevamento dei guasti migliore del 22% e un ripristino del servizio più veloce del 18% in ambienti di rete complessi.
Dinamiche di mercato del sottosistema multimediale IP (IMS).
L’aumento delle implementazioni del 5G guida la domanda di infrastrutture IMS a livello globale
Oltre il 49% degli operatori di telecomunicazioni ha annunciato l’intenzione di implementare IMS nella propria architettura 5G. Questa transizione supporta voce ultra-HD e video interattivi, garantendo al tempo stesso la compatibilità con le reti LTE legacy. La crescente domanda di continuità vocale senza soluzione di continuità sulle reti 4G e 5G ha portato a un aumento del 36% delle implementazioni voice core basate su IMS. Inoltre, oltre il 27% dei progetti di città intelligenti incorporano l’infrastruttura IMS per abilitare servizi di comunicazione multicanale in tempo reale per casi d’uso sia aziendali che di pubblica sicurezza.
Adozione di VoLTE, VoWiFi e servizi di comunicazione unificata
Oltre il 58% degli operatori di telefonia mobile in tutto il mondo utilizza IMS per fornire servizi VoLTE e VoWiFi. Nella comunicazione aziendale, il 33% delle organizzazioni ha adottato piattaforme basate su IMS per unificare i sistemi voce, video e di messaggistica. La crescente domanda da parte dei consumatori di servizi vocali coerenti e ad alta fedeltà ha portato a un aumento del 28% delle implementazioni IMS su reti mobile-first. L'introduzione di funzionalità di conferenza ricche di contenuti multimediali e di collaborazione in tempo reale sta inoltre stimolando un maggiore utilizzo attraverso le piattaforme di comunicazione unificata basate su cloud.
Restrizioni
"Costi iniziali elevati e complessità di integrazione con i sistemi legacy"
Circa il 35% degli operatori cita gli investimenti iniziali e i lunghi tempi di migrazione come i principali ostacoli all’adozione dell’IMS. La sfida di integrare l’IMS con i sistemi BSS/OSS esistenti si traduce in un ritardo del 22% nell’implementazione per gli operatori di telecomunicazioni di medie dimensioni. Inoltre, il 19% dei primi utilizzatori di IMS segnala problemi di interoperabilità con le piattaforme vocali legacy a commutazione di circuito. Le limitazioni delle risorse e la mancanza di competenze interne in materia di IMS contribuiscono ulteriormente alla lentezza della diffusione nelle regioni in via di sviluppo.
Sfida
"Vulnerabilità della sicurezza nelle comunicazioni multimediali basate su IP"
Oltre il 29% degli operatori di telecomunicazioni ha identificato l’infrastruttura IMS come un vettore critico per DDoS, segnalando inondazioni e minacce di dirottamento delle sessioni. Pratiche di crittografia incoerenti e API non protette nelle reti IMS hanno portato a un aumento del 21% delle interruzioni del servizio e al degrado della qualità delle chiamate. Anche il rispetto delle normative globali in evoluzione sulle telecomunicazioni è diventato una sfida, con il 18% degli operatori che devono affrontare sanzioni a causa della privacy dei dati o delle violazioni della qualità del servizio. Affrontare queste sfide richiede l’implementazione del rilevamento delle minacce basato sull’intelligenza artificiale e di policy di sicurezza più rigorose negli ambienti IMS virtualizzati.
Analisi della segmentazione
Il mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) è segmentato per tipologia e applicazione, riflettendo la sua crescente rilevanza in diversi ambienti di comunicazione. Per tipo, IMS supporta una gamma di servizi come VoIP (Voice over IP), videoconferenze, SMS e comunicazioni basate sul Web. Ognuno di questi svolge un ruolo fondamentale nella moderna interazione digitale, contribuendo in modo significativo all’adozione dell’IMS da parte degli operatori e delle imprese delle telecomunicazioni. I servizi VoIP e video rappresentano una quota importante delle implementazioni a causa dell'aumento dei requisiti di comunicazione in tempo reale e di alta qualità.
In base all'applicazione, il mercato IMS è biforcato in implementazioni mobile/wireless e via cavo/wireline. Il segmento mobile è in testa grazie all’integrazione 4G e 5G, mentre le applicazioni via cavo/fisso continuano a servire gli operatori di rete fissa che aggiornano le infrastrutture legacy. Entrambi i segmenti si affidano a IMS per fornire servizi scalabili, sicuri e ricchi di contenuti multimediali attraverso architetture basate su IP. La segmentazione evidenzia come le implementazioni specifiche del servizio e dell’accesso stiano accelerando la domanda di IMS a livello globale, attraverso gli operatori di telecomunicazioni, le imprese dei media e le reti pubbliche.
Per tipo
- Servizi Internet e Web: I servizi di comunicazione Internet e basati sul web rappresentano il 26% della domanda del mercato IMS. Con la proliferazione delle chiamate basate su browser e dei servizi voce/video incorporati nelle applicazioni web, gli operatori di telecomunicazioni stanno integrando IMS per offrire funzionalità WebRTC senza soluzione di continuità. Oltre il 31% delle nuove implementazioni IMS includono estensioni del servizio Internet che supportano l'interoperabilità multipiattaforma.
- VoIP: Il VoIP è il tipo dominante nell'utilizzo dell'IMS, contribuendo per il 38% al mercato globale. Gli operatori di telecomunicazioni si affidano sempre più a IMS per i servizi voice over LTE (VoLTE) e voice over 5G (Vo5G). Circa il 44% delle soluzioni IMS implementate nell’ultimo anno sono state progettate per migliorare la qualità VoIP, migliorare la latenza e gestire la segnalazione attraverso punti di accesso multirete.
- SMS: I servizi SMS rappresentano circa l'11% dell'offerta basata su IMS. Nonostante l’aumento della messaggistica OTT, l’IMS è fondamentale per la distribuzione di SMS su reti IP, in particolare negli avvisi di emergenza e nell’autenticazione. Circa il 19% delle implementazioni IMS nel settore pubblico includono SMS over IMS per supportare l’interoperabilità e i mandati normativi.
- Videoconferenza: Le videoconferenze rappresentano il 13% dell’utilizzo di IMS, guidato dall’adozione aziendale e dalla comunicazione video nativa per dispositivi mobili. IMS consente prestazioni video coerenti su tutti i dispositivi e le reti. Oltre il 21% delle piattaforme di conferenza supportate da IMS sono state adottate da istituti scolastici e forza lavoro remota per fornire video ad alta definizione e a bassa latenza.
- Video su richiesta: Le applicazioni video on demand contribuiscono al 7% del mercato IMS, in particolare nella distribuzione multimediale e nei servizi di streaming. IMS facilita la consegna basata su QoS e il controllo della sessione. Circa il 16% degli operatori di telecomunicazioni ha implementato moduli IMS per migliorare la distribuzione dei contenuti su piattaforme IPTV e OTT.
- Altri: Altri servizi abilitati all'IMS, tra cui la messaggistica multimediale e i servizi basati sulla posizione, rappresentano il 5% delle implementazioni. Queste offerte stanno guadagnando rilevanza nei segmenti del commercio al dettaglio e dell’ospitalità, dove esperienze di comunicazione ricche e personalizzate sono una priorità.
Per applicazione
- Mobile/Senza fili: Le applicazioni mobili/wireless dominano con il 68% delle implementazioni IMS. Questo segmento beneficia dell’integrazione 5G, VoLTE e degli strumenti emergenti di comunicazione mobile-first. Circa il 51% degli operatori di rete mobile utilizza IMS per gestire servizi voce e video senza soluzione di continuità su reti LTE e NR (New Radio). La rapida proliferazione di dispositivi intelligenti e la crescente domanda di dispositivi mobilicollaborazione aziendaletools sta accelerando l’adozione degli IMS in questa categoria.
- Cavo/Filato: Le implementazioni via cavo e fisso contribuiscono per il 32% al mercato IMS, supportando principalmente la transizione delle reti in fibra e DSL all'architettura IP. I fornitori di rete fissa stanno adottando IMS per fornire servizi voce, video e di messaggistica in bundle. Circa il 27% delle implementazioni IMS nei mercati sviluppati sono guidate dalla necessità di aggiornare le reti TDM a strutture multimediali IP. Queste soluzioni sono particolarmente vitali per i servizi a banda larga residenziali e il trunking SIP aziendale.
Prospettive regionali
Il mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) presenta significative variazioni regionali basate sulla maturità dell’infrastruttura digitale, sugli investimenti nelle telecomunicazioni e sui contesti normativi. Il Nord America è leader in termini di implementazione e adozione grazie all’implementazione anticipata di VoLTE e a una forte domanda da parte delle imprese di sistemi di comunicazione unificati. L’Europa segue da vicino con un’elevata penetrazione dell’IMS tra gli operatori di rete mobile e fissa, guidata da un focus su standard di comunicazione transfrontalieri e sicuri.
L’Asia-Pacifico sta emergendo rapidamente mentre gli operatori delle telecomunicazioni scalano le implementazioni del 5G e investono in IMS per modernizzare le funzioni principali della rete. La domanda della regione è alimentata anche da iniziative di trasformazione digitale nei settori governativo e aziendale. Al contrario, il mercato del Medio Oriente e dell’Africa, sebbene più piccolo, sta mostrando una crescita costante mentre le nazioni modernizzano le proprie infrastrutture di telecomunicazioni e le reti di servizio pubblico. Ogni regione riflette casi d’uso IMS unici, dall’integrazione delle città intelligenti alla comunicazione industriale, contribuendo allo slancio globale del mercato.
America del Nord
Il Nord America detiene circa il 34% della quota di mercato globale IMS. Gli Stati Uniti dominano la domanda regionale, con oltre il 45% degli operatori di telecomunicazioni che sfruttano IMS per supportare i servizi vocali VoLTE e 5G. Anche l’adozione di IMS da parte delle imprese è elevata, con il 29% delle grandi aziende che utilizzano sistemi di comunicazione unificata basati su IMS. L’enfasi normativa sull’infrastruttura di comunicazione di emergenza del 911 ha portato a un aumento del 22% nell’implementazione dell’IMS tra le agenzie di pubblica sicurezza. Le piattaforme IMS native del cloud stanno crescendo rapidamente, con il 31% delle implementazioni ora basate su reti core virtualizzate.
Europa
L’Europa contribuisce per circa il 28% alle implementazioni IMS globali, guidata da Germania, Regno Unito e Francia. Quasi il 42% degli operatori di telefonia mobile in tutta l'UE si affida a IMS per servizi vocali e di messaggistica nell'ambito di quadri unificati. L’ascesa dei fornitori di servizi paneuropei ha portato a un tasso di adozione degli IMS del 24% nel trunking SIP e nell’interconnettività transfrontalieri. Le riforme delle telecomunicazioni e i mandati di interoperabilità hanno portato a un aumento del 18% dei progetti sostenuti dal governo che integrano gli IMS nei servizi di telecomunicazioni pubblici. Le aziende in Europa utilizzano IMS per ottenere un aumento del 27% nell’efficienza della comunicazione interna.
Asia-Pacifico
L’area Asia-Pacifico rappresenta il 26% del mercato IMS globale, con una crescita guidata da Cina, India, Giappone e Corea del Sud. La regione sta registrando una forte adozione, con il 48% degli operatori di telecomunicazioni che implementano IMS per supportare Vo5G e VoLTE. Anche la digitalizzazione dell’istruzione e della telemedicina sta contribuendo, con il 22% delle implementazioni IMS nel 2024 destinate a servizi pubblici e remoti. Inoltre, il 31% degli utenti aziendali nell’Asia-Pacifico preferisce piattaforme basate su IMS per la collaborazione in tempo reale, in particolare nei settori IT, manifatturiero e dei servizi finanziari.
Medio Oriente e Africa
Medio Oriente e Africa contribuiscono per il 12% al mercato IMS, con una crescita costante in paesi come Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Sud Africa. L’adozione di IMS è aumentata del 19% nelle implementazioni nazionali del 5G, supportando servizi vocali avanzati e connettività IoT. I progetti governativi incentrati sulle città intelligenti e sulla trasformazione digitale stanno determinando un aumento del 21% delle implementazioni IMS nelle infrastrutture pubbliche. Circa il 17% degli operatori di telecomunicazioni nella regione utilizza IMS per supportare modelli di rete ibridi e garantire la compatibilità tra LTE e reti legacy. Anche le implementazioni aziendali sono in crescita, soprattutto nei settori petrolifero, della difesa e sanitario che richiedono livelli di comunicazione sicuri.
ELENCO DELLE PRINCIPALI AZIENDE DEL MERCATO IP Multimedia Subsystem (IMS).
- Nokia
- Cirpack
- Huawei
- Italtel
- ZTE
- Mitel
- Ericsson
- IBM
- Cisco
Le migliori aziende con la quota più alta
- Ericsson:detiene il 15% del mercato IMS grazie alla sua leadership nell'integrazione end-to-end 5G e IMS.
- Huawei:controlla circa il 13% della quota globale, grazie alle sue implementazioni IMS su larga scala in Asia e Africa.
Analisi e opportunità di investimento
Il mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) sta attirando investimenti significativi poiché le reti di telecomunicazioni si evolvono verso il 5G e le architetture native del cloud. Circa il 44% degli operatori di telecomunicazioni di livello 1 sta stanziando maggiori budget per la modernizzazione dell'IMS per migliorare le capacità voce, video e di messaggistica su IP. Gli investimenti stanno aumentando soprattutto nell’Asia-Pacifico e in Europa, dove il 36% degli operatori si concentra sull’integrazione di IMS con la virtualizzazione delle funzioni di rete (NFV) per una maggiore flessibilità.
Gli investitori di private equity e di tecnologia strategica sostengono i fornitori di IMS, con il 28% delle nuove operazioni focalizzate sull’espansione dei portafogli di prodotti cloud-native. Anche la domanda aziendale è in aumento, con il 33% delle grandi aziende che prevede di implementare IMS per le comunicazioni unificate, sostenendo gli investimenti nel 5G privato e nelle piattaforme IMS on-premise.
I progetti di modernizzazione del settore pubblico e delle infrastrutture di comunicazione di emergenza stanno guidando un altro 24% degli investimenti, soprattutto nelle regioni che implementano LTE e 5G per la sicurezza pubblica. La domanda di comunicazioni mission-critical basate su IMS è particolarmente elevata nel settore della difesa e della sanità. Inoltre, i mercati emergenti offrono opportunità di espansione, dove il 31% degli operatori sta passando dai sistemi TDM legacy ai sistemi basati su IMS. Con l’impennata dell’adozione del 5G e dell’edge computing, si prevede che gli investimenti di IMS si espanderanno in nuove aree applicative come il trasporto autonomo, i servizi intelligenti e l’orchestrazione di rete basata sull’intelligenza artificiale.
Sviluppo NUOVI PRODOTTI
Gli sviluppi di nuovi prodotti nel mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) stanno dando forma alla prossima generazione di sistemi di comunicazione. Nel 2025, circa il 35% dei lanci di prodotti prevedeva soluzioni core IMS containerizzate per consentire implementazioni basate su microservizi, in particolare per le reti 5G autonome. Queste soluzioni supportano la scalabilità orizzontale e sono preferite dal 29% degli operatori di telecomunicazioni che adottano DevOps per l’automazione della rete.
Le piattaforme IMS potenziate dall’intelligenza artificiale stanno guadagnando terreno, con il 26% dei fornitori che incorporano analisi predittive e rilevamento di anomalie per migliorare la garanzia del servizio. Circa il 31% dei prodotti IMS ora include funzionalità di autoriparazione e routing intelligente per il bilanciamento dinamico del carico, migliorando la continuità del servizio e le prestazioni del 22%.
Le offerte IMS native del cloud si sono ampliate in modo significativo, con il 38% dei fornitori che hanno lanciato modelli IMS as-a-service rivolti agli operatori di medie dimensioni e alle reti 5G private. Anche l’interoperabilità multipiattaforma è un obiettivo importante, con il 27% dei nuovi prodotti IMS che supportano la piena compatibilità SIP, WebRTC e VoLTE/VoNR. Inoltre, il 21% delle piattaforme introdotte nel 2025 sono preintegrate con SD-WAN, migliorando l’efficienza della comunicazione aziendale multisito.
La sicurezza è diventata una priorità, con il 19% delle nuove soluzioni IMS dotate di protezione DDoS integrata e crittografia end-to-end. Questi progressi riflettono lo spostamento del mercato verso strutture IMS modulari, scalabili e intelligenti su misura per ambienti dinamici basati sul 5G e sull’IoT.
Sviluppi recenti
- Ericsson: All’inizio del 2025, Ericsson ha introdotto una soluzione IMS nativa del cloud con controllo e analisi dei confini delle sessioni integrati per reti 5G autonome. La piattaforma viene adottata dal 33% dei clienti Tier-1 che stanno passando all’infrastruttura core 5G completa.
- Huawei: Huawei ha lanciato un’architettura IMS migliorata nel 2025 con il supporto per lo slicing della comunicazione in tempo reale sulle reti 5G. La soluzione ha migliorato le prestazioni di latenza del 27% ed è stata implementata in tre principali reti di telecomunicazioni in tutta l'Asia.
- Nokia: Nel 2025, Nokia ha presentato un core IMS leggero per le reti 5G private e le implementazioni di edge computing. Supporta la fornitura dinamica di servizi ed è stato sperimentato dal 24% dei partner industriali europei delle telecomunicazioni.
- Cisco: Cisco ha introdotto una suite di monitoraggio IMS basata sull'intelligenza artificiale nel 2025 progettata per la manutenzione predittiva e l'ottimizzazione della QoS in tempo reale. Lo strumento è ora utilizzato dal 18% dei fornitori di servizi nel Nord America per gestire il traffico VoLTE e VoWiFi.
- ZTE: ZTE ha collaborato con un importante operatore di telecomunicazioni nel 2025 per implementare una soluzione IMS integrata con un livello MEC (multi-access edge computing). Ciò ha comportato un miglioramento del 21% nell’erogazione dei servizi regionali e nella gestione della latenza.
COPERTURA DEL RAPPORTO
Il rapporto sul mercato del sottosistema multimediale IP (IMS) fornisce un’analisi dettagliata delle attuali dinamiche del mercato, del panorama competitivo, delle opportunità di investimento e delle prestazioni regionali. Include la segmentazione per tipo (VoIP, videoconferenze, SMS, video on demand e servizi Web) e per applicazione su reti mobili/wireless e via cavo/wireline. I segmenti VoIP e mobile dominano con una quota di mercato combinata del 68% a causa dello spostamento verso le reti all-IP e l’integrazione 5G.
Il rapporto evidenzia dati regionali, con il Nord America che rappresenta il 34% della domanda totale, seguito dall’Europa al 28%, dall’Asia-Pacifico al 26% e dal Medio Oriente e Africa che contribuiscono con il 12%. Vengono esplorate le tendenze di adozione come il passaggio del 43% a IMS basato su cloud e la crescita del 31% nell'integrazione WebRTC, insieme a cambiamenti tecnici come la containerizzazione, l'orchestrazione migliorata dall'intelligenza artificiale e il supporto NFV.
Vengono trattati i profili di nove aziende chiave, tra cui Nokia, Huawei, Ericsson e Cisco, analizzandone la quota di mercato, il lancio di prodotti e le collaborazioni strategiche. Inoltre, il rapporto esamina le influenze normative, come i mandati di comunicazione di emergenza 911 e i cambiamenti nella politica dello spettro, che guidano gli aggiornamenti delle infrastrutture IMS. Con oltre il 60% degli operatori di telecomunicazioni che pianificano l’espansione di IMS per supportare i servizi vocali e aziendali 5G, questo rapporto funge da risorsa strategica per investitori, fornitori di telecomunicazioni e fornitori di infrastrutture che si muovono nel panorama in evoluzione della comunicazione multimediale.
| Copertura del rapporto | Dettagli del rapporto |
|---|---|
|
Valore della dimensione del mercato in 2025 |
USD 21.42 Billion |
|
Valore della dimensione del mercato in 2026 |
USD 26.53 Billion |
|
Previsione dei ricavi in 2035 |
USD 181.88 Billion |
|
Tasso di crescita |
CAGR di 23.85% da 2026 to 2035 |
|
Numero di pagine coperte |
109 |
|
Periodo di previsione |
2026 to 2035 |
|
Dati storici disponibili per |
2021 a 2024 |
|
Per applicazioni coperte |
Internet & Web Service, VoIP, SMS, Video Conferencing, Video on Demand, Others |
|
Per tipologia coperta |
Mobile/Wireless, Cable/Wireline |
|
Ambito regionale |
Nord America, Europa, Asia-Pacifico, Sud America, Medio Oriente, Africa |
|
Ambito per paese |
USA, Canada, Germania, Regno Unito, Francia, Giappone, Cina, India, Sudafrica, Brasile |
Scarica GRATUITO Rapporto di esempio