Dimensioni del mercato della sicurezza informatica
La dimensione del mercato globale della sicurezza informatica era di 149,87 milioni di dollari nel 2024 e si prevede che raggiungerà i 164,41 milioni di dollari nel 2025, toccando infine i 344,81 milioni di dollari entro il 2033. Si prevede che il mercato crescerà a un tasso di crescita annuo composto del 9,7% durante il periodo di previsione dal 2025 al 2033. Questa crescita è guidata dalla crescente digitalizzazione in tutti i settori, dalla rapida adozione del cloud infrastrutture e l’aumento degli incidenti legati alle minacce informatiche. Con oltre il 53% delle organizzazioni che già implementano framework di sicurezza multilivello, la domanda di piattaforme di sicurezza informatica integrate e basate sull’intelligenza artificiale è in aumento a livello globale.
Negli Stati Uniti, il mercato della sicurezza informatica rappresenta una quota dominante, contribuendo per quasi il 36% al mercato globale. Questa leadership è sostenuta da maggiori investimenti governativi e aziendali nella protezione dei dati, nel rilevamento delle minacce basato sull’intelligenza artificiale e nella sicurezza degli endpoint. Oltre il 62% delle imprese con sede negli Stati Uniti ha adottato un’architettura Zero Trust e quasi il 47% dei budget IT è destinato a misure di sicurezza informatica. I settori BFSI, sanitario e della difesa sono i maggiori contributori all’espansione del mercato interno, guidando l’innovazione tecnologica e la conformità normativa nelle pratiche di sicurezza informatica.
Risultati chiave
- Dimensione del mercato:Con un valore di 149,87 milioni di dollari nel 2024, si prevede che toccherà 164,41 milioni di dollari nel 2025 fino a 344,81 milioni di dollari entro il 2033 con un CAGR del 9,7%.
- Fattori di crescita:L’aumento di oltre il 62% dell’infrastruttura basata su cloud e la crescita del 57% degli attacchi ransomware hanno aumentato le richieste di sicurezza.
- Tendenze:Circa il 53% delle organizzazioni implementa il rilevamento delle minacce basato sull’intelligenza artificiale; Il 46% dà priorità ai protocolli di accesso alla rete Zero Trust.
- Giocatori chiave:Cisco, IBM, Fortinet, McAfee, Check Point e altri.
- Approfondimenti regionali:Il Nord America detiene il 36%, trainato dall’adozione da parte delle imprese; Segue l’Europa con il 25%, guidata dalla regolamentazione dei dati; L’Asia-Pacifico ricava il 22% dall’espansione digitale; Medio Oriente e Africa rappresentano l’11%, alimentato da investimenti nella sicurezza delle infrastrutture; altri detengono il 6% combinato.
- Sfide:Circa il 58% delle aziende si trova ad affrontare una carenza di forza lavoro qualificata nel campo della sicurezza informatica; Il 43% segnala difficoltà di integrazione tra piattaforme.
- Impatto sul settore:Oltre il 67% delle aziende ha aggiornato le policy informatiche dopo una violazione; Il 48% ha accelerato gli investimenti nel rilevamento degli endpoint.
- Sviluppi recenti:Oltre il 38% dei fornitori ha lanciato strumenti basati sull’intelligenza artificiale; Il 34% si è concentrato su SASE e sulle innovazioni per l'accesso sicuro al cloud.
Il mercato della sicurezza informatica sta diventando sempre più diversificato, guidato dalla rapida innovazione e dalla crescente complessità degli ecosistemi digitali. Quasi il 41% delle imprese si sta orientando verso modelli di cybersecurity-as-a-service per ridurre i carichi infrastrutturali interni. Con i settori industriali che investono in protezioni specifiche per l’OT e i governi che impongono regole più rigorose sulla sovranità dei dati, il mercato sta passando da software legacy a piattaforme native del cloud potenziate dall’intelligenza artificiale. Inoltre, oltre il 47% dei fornitori offre ora soluzioni integrate con analisi in tempo reale, migliorando la mitigazione delle minacce negli ambienti cloud ibridi e IoT. Questo panorama di mercato in evoluzione riflette una forte spinta globale verso strutture di sicurezza informatica adattive, intelligenti e proattive.
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Tendenze del mercato della sicurezza informatica
Il mercato della sicurezza informatica sta attraversando una rapida trasformazione guidata dall’ondata di minacce digitali, dalla maggiore adozione del cloud e dall’espansione dell’infrastruttura IoT. Oltre il 65% delle organizzazioni globali ha integrato l’autenticazione multifattore e i framework Zero Trust nelle proprie operazioni principali. Quasi il 72% delle aziende dei settori finanziario, sanitario e governativo stanno dando priorità ai sistemi di rilevamento delle minacce e di risposta agli incidenti in tempo reale. La sicurezza degli endpoint è diventata un obiettivo importante, rappresentando oltre il 28% di tutte le implementazioni di sicurezza informatica a livello globale. In parallelo,sicurezza nel cloudl’adozione è cresciuta in modo significativo, con oltre il 60% delle aziende che implementano strumenti di sicurezza nativi del cloud per mitigare la perdita di dati e i rischi di ransomware.
Oltre il 48% degli attacchi informatici sono ora guidati dall’intelligenza artificiale, determinando un aumento del 54% degli strumenti di rilevamento e automazione delle minacce basati sull’intelligenza artificiale. La sicurezza di rete continua a dominare con una quota di mercato del 32%, poiché le aziende rafforzano i propri firewall e sistemi di prevenzione delle intrusioni. Inoltre, oltre il 58% dei budget per la sicurezza è destinato a soluzioni di gestione delle identità e degli accessi, indicando uno spostamento globale verso strategie proattive di autenticazione degli utenti. Il mercato della sicurezza informatica sta sperimentando una forte trazione anche nel segmento delle piccole e medie imprese (PMI), con il 41% delle PMI che investe in servizi di sicurezza gestiti. Queste tendenze in evoluzione sottolineano una crescente dipendenza da soluzioni di sicurezza informatica integrate, predittive e basate sull’intelligenza artificiale in tutti i settori verticali.
Dinamiche del mercato della sicurezza informatica
Aumento degli episodi di violazione dei dati in tutti i settori
I casi di violazione dei dati sono aumentati di oltre il 62% a livello globale, con phishing e ransomware che rappresentano il 44% degli attacchi. I settori sanitario e finanziario hanno contribuito per oltre il 36% alle esposizioni totali dei dati, spingendo le organizzazioni a incrementare gli investimenti nell’intelligence sulle minacce in tempo reale. Oltre il 53% delle aziende ha aggiornato i propri protocolli di sicurezza informatica a causa della maggiore sofisticazione degli attacchi, determinando una maggiore domanda di piattaforme di risposta automatizzata agli incidenti e di rilevamento degli endpoint.
Crescita nell’implementazione della sicurezza informatica basata sul cloud
Le soluzioni di sicurezza informatica basate sul cloud rappresentano ora oltre il 47% delle implementazioni complessive mentre le organizzazioni passano ad ambienti di lavoro ibridi. Oltre il 64% delle aziende sta investendo in strumenti di sicurezza basati su SaaS per proteggere la forza lavoro remota e ridurre i costi IT. L’aumento delle applicazioni native del cloud ha portato a una crescita del 39% della domanda di soluzioni di sicurezza dei container e di protezione delle API, creando ampie opportunità per i fornitori di sicurezza cloud-first a livello globale.
RESTRIZIONI
"Carenza di professionisti qualificati in materia di sicurezza informatica"
Oltre il 58% delle organizzazioni segnala una lacuna critica nel personale qualificato in materia di sicurezza informatica, che limita la loro capacità di rilevare e rispondere efficacemente alle minacce in evoluzione. Circa il 42% delle piccole e medie imprese deve far fronte a ritardi nell’assunzione di professionisti qualificati, aumentando l’esposizione alle vulnerabilità. Nelle regioni ad alta trasformazione digitale, la scarsità di talenti ha avuto un impatto su oltre il 37% dei progetti di implementazione della sicurezza informatica, rallentando l’implementazione della protezione degli endpoint e i programmi di risposta agli incidenti. Questo divario nella forza lavoro continua a limitare l’adozione della sicurezza informatica su larga scala e indebolisce il ritmo dell’implementazione di strumenti avanzati.
SFIDA
"Crescente complessità delle minacce multilivello"
Gli attacchi informatici multi-vettore e polimorfici sono aumentati di oltre il 49%, costringendo le aziende a integrare più soluzioni di sicurezza informatica. Oltre il 56% delle aziende deve affrontare problemi di interoperabilità degli strumenti e sfide di integrazione tra reti ibride. Quasi il 38% delle organizzazioni fatica a tenere il passo con le minacce persistenti avanzate, in particolare quelle rivolte ai sistemi tecnologici operativi. Poiché i criminali informatici utilizzano l’intelligenza artificiale e l’automazione, oltre il 43% dei team di sicurezza è sopraffatto da falsi positivi e stanchezza da avvisi, limitando la tempestiva mitigazione delle minacce.
Analisi della segmentazione
Il mercato della sicurezza informatica è segmentato per tipologia e applicazione, ciascuna delle quali gioca un ruolo distinto nella protezione dell’infrastruttura digitale. La segmentazione per tipologia include hardware, software e servizi, con il software che guida l'adozione in tutti i settori. Sul fronte delle applicazioni, settori come BFSI, IT e telecomunicazioni, sanità e governo stanno investendo massicciamente in strutture complete di sicurezza informatica. Ciascun segmento applicativo mostra una domanda differenziata in base all’esposizione digitale e alla sensibilità dei dati, con IT e telecomunicazioni che rappresentano una quota maggiore delle implementazioni di rilevamento delle minacce, mentre BFSI si concentra sulla protezione dell’identità e delle transazioni. Anche i settori manifatturiero ed energetico mostrano un crescente interesse per i protocolli di sicurezza informatica di livello industriale a causa della crescente convergenza OT/IT.
Per tipo
- Hardware:Le soluzioni di sicurezza basate su hardware rappresentano oltre il 21% del mercato della sicurezza informatica, concentrandosi su firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni e dispositivi di segmentazione della rete. Questi sono cruciali nei settori in cui l’integrazione fisica e digitale è fondamentale, come le applicazioni industriali e di difesa.
- Software:Il software domina il segmento con una quota di mercato superiore al 53%, grazie alla crescente adozione di antivirus, piattaforme di protezione degli endpoint, strumenti di crittografia e soluzioni di gestione delle identità. Il tipo di software è fondamentale sia negli ecosistemi cloud che on-premise.
- Servizio:I servizi rappresentano circa il 26% del mercato, in particolare rilevamento e risposta gestiti (MDR), intelligence sulle minacce e consulenza. Circa il 45% delle PMI opta per modelli di cybersecurity-as-a-service per affrontare i vincoli di budget e la mancanza di competenze interne.
Per applicazione
- BFSI:Oltre il 67% degli istituti BFSI dà priorità alla sicurezza informatica per proteggere le operazioni bancarie digitali e ridurre le frodi. La gestione dell'accesso alle identità e la crittografia dominano il panorama dell'implementazione.
- Informatica e telecomunicazioni:IT e telecomunicazioni contribuiscono per quasi il 24% al mercato della sicurezza informatica, enfatizzando i sistemi di rilevamento delle minacce, la protezione DDoS e l'infrastruttura cloud sicura per data center e piattaforme di comunicazione.
- Vedere al dettaglio:Il settore della vendita al dettaglio costituisce circa il 9% del mercato e si concentra sulla protezione dei dati dei consumatori, dei sistemi di punti vendita e delle piattaforme di e-commerce. La sicurezza del gateway di pagamento è una priorità assoluta.
- Assistenza sanitaria:Il settore sanitario detiene una quota di oltre l’11% nel mercato della sicurezza informatica a causa dell’elevata vulnerabilità dei dati dei pazienti e della crescente adozione di dispositivi medici connessi, spingendo all’adozione di endpoint e strumenti di prevenzione della perdita di dati.
- Governo:Le organizzazioni governative rappresentano circa il 13% degli investimenti in Cybersecurity, finalizzati alla protezione delle infrastrutture nazionali, alla sicurezza dell’e-governance e alla salvaguardia dei dati dei cittadini.
- Produzione:Il segmento manifatturiero rappresenta una quota di mercato dell’8%, con un focus sulla protezione dei sistemi di controllo industriale, degli ambienti SCADA e delle reti tecnologiche operative dalle minacce informatiche.
- Energia:Circa il 6% dell’implementazione della sicurezza informatica deriva dal settore energetico, che sta investendo nella sicurezza della rete, nella protezione dei sistemi di pubblica utilità e nella risposta agli incidenti per le infrastrutture critiche.
- Altri:I restanti segmenti, tra cui istruzione, ospitalità e logistica, contribuiscono per circa il 4%, mirando a misure di conformità e controllo dell’accesso alla rete per supportare l’espansione digitale.
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Prospettive regionali
Il mercato della sicurezza informatica mostra una forte variazione regionale guidata dal ritmo della trasformazione digitale, dai mandati normativi e dai panorami delle minacce. Il Nord America detiene la quota di mercato maggiore, grazie all’adozione tempestiva di tecnologie di sicurezza avanzate e agli incidenti informatici di alto profilo. L’Europa segue da vicino con maggiori investimenti in soluzioni conformi al GDPR e sicurezza nel cloud. L’Asia-Pacifico sta registrando una rapida crescita della domanda a causa dell’aumento degli attacchi informatici, dell’espansione delle infrastrutture digitali e della crescente consapevolezza. In Medio Oriente e Africa, le iniziative di sicurezza informatica guidate dai governi e i progetti di protezione delle infrastrutture critiche stanno accelerando il tasso di adozione. Ciascuna regione contribuisce in modo univoco all’ecosistema globale della sicurezza informatica, enfatizzando settori distinti come BFSI in Nord America, telecomunicazioni nell’Asia-Pacifico ed energia in Medio Oriente e Africa.
America del Nord
Il Nord America rappresenta oltre il 36% del mercato globale della sicurezza informatica, guidato dalla diffusa digitalizzazione nei settori finanziario, sanitario e governativo. Circa il 68% delle aziende ha implementato un’architettura Zero Trust e strumenti di sicurezza basati sull’intelligenza artificiale. Gli Stati Uniti dominano con quasi il 52% della quota regionale, seguiti dal Canada con crescenti investimenti nella sicurezza cloud-native. Circa il 61% delle imprese nordamericane utilizza piattaforme di threat intelligence di terze parti per monitorare il rischio informatico e automatizzare la risposta agli incidenti, mentre il 47% dà priorità alle soluzioni di protezione degli endpoint e di gestione degli accessi alle identità in ambienti multi-cloud.
Europa
L’Europa contribuisce per quasi il 25% al mercato della sicurezza informatica con una forte regolamentazione governativa e quadri di conformità come il GDPR. Circa il 58% delle organizzazioni nell’UE ha integrato strumenti di crittografia dei dati e di gestione della privacy. L’Europa occidentale guida la regione con oltre il 63% della quota di mercato totale, con una crescita importante da parte di Germania, Regno Unito e Francia. La domanda di sicurezza nel cloud è elevata, con il 49% delle aziende che stanno passando a sistemi ibridi e multi-cloud che richiedono protocolli di controllo degli accessi complessi. Inoltre, il 41% delle aziende sta investendo in servizi di sicurezza gestiti per soddisfare la conformità e ridurre i carichi di lavoro IT interni.
Asia-Pacifico
L’area Asia-Pacifico rappresenta circa il 22% del mercato della sicurezza informatica e sta assistendo a una crescita esponenziale dovuta alla rapida digitalizzazione, alla crescente penetrazione di Internet e all’aumento degli attacchi informatici. Oltre il 44% delle organizzazioni ha segnalato violazioni della sicurezza nell’ultimo anno, determinando un aumento del 53% nell’implementazione di soluzioni di rilevamento delle minacce. Cina, India, Giappone e Corea del Sud guidano l’adozione, con la Cina che da sola rappresenta il 38% della quota regionale. Oltre il 46% delle aziende nell’Asia-Pacifico sta adottando soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e oltre il 39% ha iniziato a investire in accesso remoto sicuro e piattaforme di sicurezza mobile.
Medio Oriente e Africa
La regione del Medio Oriente e dell’Africa contribuisce per quasi l’11% al mercato globale della sicurezza informatica. Circa il 34% delle aziende segnala un aumento degli attacchi ransomware e DDoS, spingendo a investire nella sicurezza informatica in settori come energia, petrolio e gas e difesa. Gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita guidano oltre il 59% dell’attività del mercato regionale. Le iniziative governative stanno spingendo oltre il 51% delle istituzioni pubbliche a implementare quadri di sicurezza digitale a livello nazionale. Inoltre, il 45% delle imprese in Africa si sta orientando verso strumenti di sicurezza basati sul cloud per migliorare la protezione dei dati e ridurre al minimo i costi infrastrutturali.
Elenco delle principali aziende del mercato sicurezza informatica profilate
- Cisco
- IBM
- Fortinet
- Punto di controllo
- McAfee
- TrendMicro
- Broadcom (Symantec)
- Sicurezza RSA
- QI-ANSINA
- Venustech
- Tecnologie Sangfor
- CyberArk
- TOPSEC
- Rapido7
- NSFOCUS
- Sicurezza DAS
- Asiainfo Sicurezza
- Reti di Hillstone
- Dptech
Le migliori aziende con la quota di mercato più elevata
- Cisco:detiene una quota globale di circa il 15% con un ampio portafoglio di prodotti per la sicurezza di rete.
- IBM:controlla circa il 12% della quota determinata da soluzioni di livello aziendale nel rilevamento delle minacce basato sull'intelligenza artificiale.
Analisi e opportunità di investimento
Gli investimenti globali nel mercato della sicurezza informatica stanno accelerando poiché oltre il 61% delle aziende aumenta i budget per la protezione delle infrastrutture digitali. Circa il 48% dei nuovi investimenti nella sicurezza informatica sono diretti alla sicurezza del cloud, compresi gli strumenti di sicurezza dei container e delle API. L’integrazione dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico rappresenta oltre il 36% dei finanziamenti destinati alla previsione delle minacce e ai meccanismi di risposta automatizzata. Le startup nel campo dell’analisi comportamentale, dell’orchestrazione della sicurezza e dell’accesso alla rete Zero Trust stanno ricevendo un forte sostegno, con oltre il 33% del capitale di rischio assegnato a tecnologie di sicurezza informatica in fase iniziale. Oltre il 44% degli investitori mostra interesse per le piattaforme di cybersecurity-as-a-service (CSaaS), rivolte ai segmenti delle PMI. Nel frattempo, circa il 52% delle istituzioni del settore pubblico sta avviando progetti di cooperazione transfrontaliera in materia di sicurezza informatica, soprattutto nelle regioni dell’Asia-Pacifico e dell’Europa. Man mano che le minacce diventano più sofisticate, l’attenzione degli investimenti si sta rapidamente spostando verso sistemi di difesa predittivi, scalabili e automatizzati che affrontano le sfide della sicurezza a livello aziendale e nazionale.
Sviluppo di nuovi prodotti
L’innovazione nel mercato della sicurezza informatica è guidata dalla crescente domanda di strumenti di mitigazione delle minacce più rapidi, predittivi e adattivi. Oltre il 57% dei fornitori di sicurezza informatica ha introdotto moduli di analisi basati sull’intelligenza artificiale progettati per ridurre i tempi di rilevamento e aumentare la precisione degli avvisi. Circa il 43% dello sviluppo di nuovi prodotti è rivolto ai framework SASE (Secure Access Service Edge), che combinano rete e sicurezza in un servizio unificato basato su cloud. Le innovazioni relative alla sicurezza degli endpoint rappresentano il 39% dei lanci recenti, in particolare quelli ottimizzati per ambienti mobili e IoT. Gli strumenti di gestione delle identità e di verifica delle transazioni basati su blockchain stanno guadagnando terreno, contribuendo per il 21% alle nuove versioni. Inoltre, oltre il 34% dei nuovi prodotti ora supporta l’integrazione con le piattaforme SOC esistenti tramite API aperte e strumenti di orchestrazione. I fornitori si stanno inoltre concentrando su soluzioni zero-trust, con il 46% di loro che aggiorna le proprie linee di prodotti per includere controlli di accesso sensibili al contesto e protocolli di autenticazione utente multilivello. Queste innovazioni riflettono la continua trasformazione della sicurezza informatica da modello reattivo a armatura digitale proattiva.
Sviluppi recenti
- IBM lancia il motore di rilevamento delle minacce basato sull'intelligenza artificiale:Nel 2023, IBM ha introdotto un motore avanzato di rilevamento delle minacce basato sull'intelligenza artificiale integrato nella sua suite QRadar. Il nuovo sistema consente l’identificazione automatizzata delle anomalie, riducendo i falsi positivi di quasi il 48%. Oltre il 62% dei clienti pilota ha segnalato una maggiore visibilità dei movimenti laterali all’interno delle proprie reti, in particolare nelle configurazioni ibride e multicloud. Lo sviluppo mira a migliorare le capacità di riparazione in tempo reale e di applicazione delle politiche in ambienti digitali complessi.
- Cisco presenta l'aggiornamento Zero Trust Network Access (ZTNA):Alla fine del 2023, Cisco ha rinnovato le sue soluzioni ZTNA con funzionalità di controllo adattivo degli accessi che monitorano il comportamento degli utenti e lo stato dei dispositivi. Con oltre il 41% delle violazioni originate da dispositivi non gestiti, l'aggiornamento consente un controllo granulare basato sui punteggi di rischio del dispositivo. Cisco ha registrato un aumento del 52% nell'implementazione in Nord America ed Europa dopo il rilascio, in particolare nei settori BFSI e sanitario.
- Fortinet introduce la piattaforma SASE per le PMI:All’inizio del 2024, Fortinet ha lanciato una piattaforma SASE (Secure Access Service Edge) destinata alle PMI che necessitano di una sicurezza informatica conveniente e incentrata sul cloud. Questa mossa ha attirato grande attenzione, con oltre il 38% dei nuovi clienti Fortinet che hanno adottato la soluzione entro i primi sei mesi. La piattaforma include SD-WAN, firewall-as-a-service e protezione dalle minacce fornita dal cloud in un'unica console integrata.
- Trend Micro si espande nella sicurezza dell'IoT industriale:Nel 2024, Trend Micro ha ampliato la propria offerta di prodotti per includere una soluzione di sicurezza dedicata all'IoT industriale (IIoT) volta a proteggere gli impianti di produzione e le fabbriche intelligenti. Il prodotto è dotato di rilevamento delle intrusioni a livello di firmware e patching con tecnologia operativa sicura (OT). Circa il 33% delle imprese manifatturiere nell’Asia-Pacifico ha adottato il sistema, migliorando la resilienza operativa contro malware e minacce ransomware.
- Check Point lancia il gateway di sicurezza Quantum Titan:A metà del 2023, Check Point ha introdotto la serie di gateway Quantum Titan con throughput migliorato e funzionalità di prevenzione delle minacce potenziate dall’intelligenza artificiale. Progettata per gestire il traffico crittografato senza compromettere le prestazioni, la soluzione ha registrato una crescita dell'adozione del 46% nelle aziende di telecomunicazioni e vendita al dettaglio. Supporta oltre il 90% dei moderni protocolli di crittografia e si integra direttamente nei flussi di lavoro SOC, consentendo l'isolamento proattivo delle minacce e capacità di risposta rapida.
Copertura del rapporto
Il rapporto sul mercato della sicurezza informatica offre un’analisi approfondita su segmenti principali, approfondimenti regionali e innovazione tecnologica. La ricerca copre più di 18 settori applicativi, suddivisi in otto principali categorie di utenti finali, e analizza oltre 15 principali tipologie di soluzioni di sicurezza. Lo studio include suddivisioni regionali in cinque aree geografiche chiave, con dati che riflettono il contributo e la quota di mercato, come la partecipazione del 36% del Nord America, del 25% dell’Europa e della partecipazione del 22% dell’Asia-Pacifico. Oltre il 30% della copertura è dedicata alla comprensione dei cambiamenti verso le tecnologie cloud native e zero trust.
Le sezioni chiave del report enfatizzano le distribuzioni di hardware, software e basate su servizi, evidenziando che il software rappresenta il 53% dell'adozione totale. L'attenzione viene posta sulle tendenze specifiche del settore verticale, inclusa l'adozione del 67% in BFSI e del 24% in IT e telecomunicazioni. Il rapporto delinea 19 principali fornitori e include sviluppi strategici, come il lancio di prodotti nel 2023-2024 e le espansioni regionali. Considerando che oltre il 42% delle aziende si trova ad affrontare minacce multi-vettore, il rapporto esamina i modelli emergenti nell’integrazione dell’intelligenza artificiale, nell’intelligence sulle minacce e nei servizi gestiti. Fornisce alle parti interessate una visione olistica dei punti caldi degli investimenti, delle traiettorie di innovazione e di informazioni utili sui modelli di sicurezza informatica pronti per il futuro.
| Copertura del rapporto | Dettagli del rapporto |
|---|---|
|
Valore della dimensione del mercato in 2024 |
USD 149.87 Billion |
|
Valore della dimensione del mercato in 2025 |
USD 164.41 Billion |
|
Previsione dei ricavi in 2033 |
USD 344.81 Billion |
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Tasso di crescita |
CAGR di 9.7% da 2025 a 2033 |
|
Numero di pagine coperte |
192 |
|
Periodo di previsione |
2025 a 2033 |
|
Dati storici disponibili per |
2020 a 2023 |
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Per applicazioni coperte |
BFSI, IT & Telecom, Retail, Healthcare, Government, Manufacturing, Energy, Others |
|
Per tipologia coperta |
Hardware, Software, Service |
|
Ambito regionale |
Nord America, Europa, Asia-Pacifico, Sud America, Medio Oriente, Africa |
|
Ambito per paese |
USA, Canada, Germania, Regno Unito, Francia, Giappone, Cina, India, Sudafrica, Brasile |
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